L'arte dell'aperitivo siciliano
In Sicilia l'aperitivo serale non è una bevanda. È una filosofia fatta di tempo, luogo e compagnia.
I milanesi hanno inventato l'aperitivo moderno. I siciliani lo hanno perfezionato. Qui il rito comincia quando la luce si addolcisce e il calore del giorno si solleva dalle strade di pietra.
Cosa lo rende diverso
L'aperitivo siciliano si definisce per tre elementi: l'ambientazione, gli ingredienti e un approccio al tempo senza fretta. A Catania la gente si raduna lungo Via Etnea mentre l'Etna si tinge di rosa. A Palermo il mercato della Vucciria si trasforma in un bar a cielo aperto. A Siracusa il lungomare di Ortigia cattura l'ultima luce sul porto.
I drink
Lo Spritz ha colonizzato ogni bar italiano, ma in Sicilia le alternative locali meritano attenzione. Lo Zibibbo — vino dolce di Pantelleria — servito freddo. Il Nero d'Avola rosato, fresco e minerale. Il limoncello di limoni dell'Etna, non la versione zuccherosa da turisti. E il classico abbinamento siciliano: acqua frizzante, succo d'arancia fresco e un goccio di Campari.
Gli accompagnamenti
Dimentica le patatine. Un tagliere d'aperitivo siciliano comprende arancini (le palle di riso fritte, inventate a Catania o a Palermo a seconda di chi lo racconta), panelle (frittelle di ceci), olive di Castelvetrano, caponata e qualunque cosa la cucina abbia avuto voglia di preparare quel pomeriggio.
I nostri consigli
- Taormina: Wunderbar Cafe in Piazza IX Aprile — la vista da sola vale la sosta
- Palermo: Botanico, un cocktail bar nel quartiere dell'orto botanico
- Catania: Razmataz in Via Monsignor Ventimiglia — solo gente del posto, niente turisti
- Siracusa: Cortile Verga in Via della Giudecca, a Ortigia
Come arrivare
Il tuo chauffeur GIORIZZ ti lascia davanti al locale e ti riprende con un messaggio. Niente parcheggio, niente guidatore designato, nessun compromesso.
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