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Etna Ash and Catania Airport Closures: A Contingency Guide
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Cenere dell'Etna e aeroporto di Catania chiuso: cosa fare

Dopo i tre giorni di chiusura dell'aeroporto di Catania per la cenere dell'Etna, ecco come funzionano i dirottamenti su Palermo, Comiso e Trapani.

A fine settembre l'aeroporto di Catania è rimasto chiuso per tre giorni a causa della cenere dell'Etna, ha riaperto la sera di lunedì 28 settembre ed è stato di nuovo sospeso, per poco, la mattina successiva. Per chi vola verso la Sicilia orientale in autunno la domanda pratica non è più se il vulcano possa incidere sul viaggio, ma che cosa fare a terra quando succede.

Questa guida riassume che cosa è accaduto, come vengono decise le chiusure, dove atterrano davvero i voli dirottati e come costruire un itinerario che regga a un cambio di aeroporto.

Che cosa è successo a fine settembre

Secondo la stampa italiana, i voli a Catania Fontanarossa sono stati sospesi da sabato 26 settembre, quando la cenere emessa dai crateri sommitali dell'Etna si è spostata sopra lo scalo. La sospensione è stata prorogata più volte e la SAC, società di gestione dell'aeroporto, ha comunicato la ripresa dei voli lunedì 28 settembre intorno alle 20, con la fine dello stato di allerta.

Martedì 29 settembre una nuova emissione, attribuita al cratere di Nord-Est e con una colonna di cenere di circa quattro chilometri, si è diretta a sud verso l'aeroporto. Le operazioni sono state sospese di nuovo intorno alle 9:30 e ripristinate poco dopo, quando il vento è cambiato. Per quella sola mattina, la cronaca locale ha contato tra 12 e 18 voli dirottati e diverse cancellazioni.

Non si è trattato di un episodio isolato. Lo scalo era già stato chiuso dal 14 settembre, e ad agosto le ripetute allerte rosse hanno coinvolto circa 700 voli tra cancellazioni e dirottamenti, compreso il periodo di Ferragosto. Al momento in cui scriviamo l'aeroporto risulta operativo, ma l'andamento di questa estate suggerisce di considerare realistica una giornata di aperture e chiusure a singhiozzo e di verificare lo stato del volo con la compagnia prima di partire per l'aeroporto.

Come viene decisa una chiusura

La cenere vulcanica è abrasiva e può fondere all'interno di un motore a reazione, danneggiandolo. Per questo la decisione non è mai affidata a un solo soggetto. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) emette i codici colore per l'aviazione relativi all'Etna; l'ENAC coordina quindi il fornitore dei servizi di navigazione aerea, l'Aeronautica Militare e la SAC.

Due aspetti contano per chi viaggia:

  • Un'allerta rossa non significa automaticamente chiusura totale. Lo spazio aereo intorno a Catania è diviso in settori, che vengono chiusi e riaperti in base a dove il vento porta la cenere.
  • Gli orari di riapertura sono provvisori. Durante l'ultima chiusura il termine è stato spostato più volte nell'arco di tre giorni: un orario annunciato va letto come la prima ripartenza possibile, non come un impegno.

Anche dopo la riapertura dello spazio aereo, la cenere va rimossa da pista e piazzali, e le prime ore sono assorbite dagli aeromobili da riposizionare e dalle rotazioni in ritardo.

Dove atterrano i voli dirottati

Quando l'aeroporto di Catania è chiuso, i voli in arrivo vengono cancellati oppure indirizzati su uno degli altri tre scali siciliani. La decisione spetta alla compagnia, spesso ad aereo già in volo, e dipende dagli slot e dalla capacità di assistenza a terra disponibili quel giorno.

Palermo

Palermo Falcone e Borsellino ha ricevuto la maggior parte dei dirottamenti del 29 settembre. È l'alternativa più grande, ma anche la più lontana dalla costa orientale: circa 240 km da Catania, in gran parte sull'autostrada A19. Con traffico regolare occorrono indicativamente da due ore e mezza a tre ore per Catania, poco più di tre ore per Taormina o Siracusa. I cantieri sulla A19 sono frequenti, quindi si tratta di stime.

Comiso

Comiso, in provincia di Ragusa, è l'alternativa più vicina. Il 29 settembre ha accolto voli da Roma Fiumicino e Milano Linate. In auto privata dista circa un'ora e un quarto da Catania, circa un'ora e mezza da Siracusa e circa un'ora da Noto e dalle città barocche. Per chi soggiorna nel Val di Noto, un dirottamento su Comiso può perfino accorciare il trasferimento finale.

Trapani

Trapani Birgi, all'estremità occidentale dell'isola, ha ricevuto nella stessa mattinata voli da Malta e Barcellona. È l'opzione più impegnativa per la Sicilia orientale: con traffico regolare vanno calcolate circa tre ore e mezza per Catania e circa quattro per Taormina.

Pianificare un itinerario che regga a un dirottamento

Alcune scelte fatte prima della partenza riducono gran parte del rischio.

  • Lasciare margine il primo giorno. Meglio evitare un appuntamento fisso, una prova di matrimonio o un ristorante con orario rigido a poche ore dall'atterraggio a Catania.
  • Attenzione all'ultimo giorno. Una partenza da Catania la mattina di una coincidenza intercontinentale è il punto più esposto di qualsiasi itinerario. Se la coincidenza è importante, conviene trascorrere l'ultima notte in una posizione da cui Palermo o Comiso restino raggiungibili, oppure prevedere un giorno di margine.
  • Valutare l'arrivo a Palermo per scelta. Per un primo soggiorno a Taormina o sulla costa orientale, atterrare a Palermo e attraversare l'isola con una sosta a Cefalù o a Enna trasforma il trasferimento in una parte del viaggio. Il percorso è descritto nella pagina dall'aeroporto di Palermo a Taormina.
  • Verificare la posizione della compagnia. La cenere vulcanica è in genere considerata una circostanza eccezionale, che di norma esclude la compensazione pecuniaria, mentre restano il diritto alla riprotezione e all'assistenza. Le condizioni variano: verificare con la compagnia e con la propria assicurazione di viaggio prima di partire.
  • Un solo referente per il trasporto a terra. Quando un volo viene dirottato, le informazioni utili sono il nuovo aeroporto e il nuovo orario di atterraggio. Un unico operatore che ha già la prenotazione può spostare l'auto senza che il passeggero debba ricominciare da capo nella sala arrivi.

A terra, in una giornata di chiusura

Quando più voli vengono dirottati sullo stesso scalo nel giro di un'ora, le sale arrivi di Palermo e Comiso si affollano e trovare un trasporto non prenotato diventa difficile. Le strade, invece, restano normali: la A19 tra Palermo e Catania e la A18 lungo la costa ionica non sono interessate dalle restrizioni sullo spazio aereo.

La ricaduta di cenere al suolo è una questione distinta. Nei comuni alle pendici dell'Etna, e a volte nella stessa Catania, le amministrazioni possono disporre limiti di velocità temporanei o divieti per i mezzi a due ruote durante la pulizia delle strade. Sono ordinanze locali e di breve durata, da verificare il giorno stesso.

Infine, la destinazione in sé di solito non ne risente. Taormina, Siracusa e Ortigia, Noto e la costa restano pienamente accessibili durante questi episodi. Le escursioni alle quote alte dell'Etna seguono regole proprie, fissate dalle autorità in base al livello di attività, e vanno confermate con una guida autorizzata a ridosso della visita.

Le partenze: il problema inverso

Per chi parte la sequenza si rovescia. Se Catania è chiusa, la compagnia può cancellare il volo, ritardarlo oppure operarlo da un altro aeroporto. In quest'ultimo caso bisogna raggiungere Palermo o Comiso con poco preavviso. L'unico approccio affidabile è seguire le comunicazioni della compagnia dalla sera precedente, tenere i bagagli pronti e disporre di un'auto che possa partire in anticipo e cambiare destinazione. Una disposizione con chauffeur a ore nel giorno della partenza offre questa flessibilità meglio di una prenotazione fissa da punto a punto.

In viaggio con GIORIZZ

GIORIZZ monitora ogni volo prenotato: quando un arrivo viene dirottato da Catania a Palermo, Comiso o Trapani, lo chauffeur viene riassegnato al nuovo aeroporto e il meet and greet avviene lì. I nostri chauffeur e la nostra flotta Mercedes-Benz operano in tutta la Sicilia, con inglese garantito su ogni servizio e una conoscenza diretta delle autostrade, delle ZTL e dei tempi reali tra aeroporti e hotel.

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